MAETEL LEGEND
(Mēteru Rejendo - 2001)
(serie animata OAV)

Regia di: Kazuyoshi Yokota
Sceneggiatura di: Mugi Kamio
Da una Storia di: Leiji Matsumoto

Prodotto da: Tomoyuki Imai, Hitoshi Yagi, Yuji Suzuki, Takaji Matsudo
Produzione: Tsuburaya Creative, AvexMode, Art Collection House
Realizzazione: Vega Entertainment / AvexMode

Episodi: 2 (45 min. circa)

EDIZIONE ITALIANA: Yamato Video

Tornano i personaggi e il tratto inconfondibile del mito Leiji Matsumoto. Direttamente da "Galaxy Express 999" e, un po più lontano dal grande "Capitan Harlock", "Maetel Legend" racconta proprio le origini di quella Maetel compagna di Tetsuro in Galaxy Express. Animazione e musica a voler sintetizzare tramite una sinfonia le origini della bella Maetel, musica cui anche i più noti DaftPunk misero a disposizione di Matsumoto per la realizzazione del bellissimo "Interstella 5555" (2003).

La storia è ambientata nel pianeta Lamethal, pianeta gemello alla terra, ma con l'unico problema di avvicinarsi al sole una sola volta ogni 1000 anni. Lamethal ha anche un'ambasciatrice sul pianeta terra, ovvero la "regina dei mille anni". La storia racconta le vicende delle sorelle Maetel e Esmeralda (che porta in testa un fermaglio a forma di teschio come Capitan Harlock) nella loro lotta contro le scelte della madre e del cattivo Head Gear. Il problema principale è il graduale congelamento del pianeta Lamethal e la scarsità di cibo reperibile per i suoi abitanti. Convinta dal malefico Head Gear, la regina del pianeta e madre delle due sorelle decide di trasformare il suo corpo in un corpo meccanico capace di resistere alle fredde temperature e alle necessità di nutrirsi, ma anche alla sottomissione (inconsapevole) alle volontà di Head Gear. La regina alla fine decide così di costringere tutti i suoi sudditi alla trasformazione, a cui però si astengono le sorelle Maetel e Esmeralda, per unire le forze e combattere contro le idee di conquista di Head Gear.

Dalle storie (e fumetti) di Leiji Matsumoto finalmente sullo schermo le origini della bella Maetel, un capitolo importante per tutti gli appassionati dei lavori del mangaka. La storia è molto convincente e il character design disegna bene i personaggi principali, ma lo script riesce poco a coinvolgere a pieno gli spettatori. Certo anche se in forma di OAV la durata complessiva è quella di un lungometraggio e la realizzazione tecnica è notevole, anche se concepita nel classico formato 4:3, dunque la produzione doveva pretendere di più dallo script. La parte visiva è molto fedele ai tratti di Matsumoto e questo si vede già dalla copertina degli OAV. Le animazioni sono molto fluide mentre disegni e colori sono di ottima definizione. Non è presente nessun uso di computer grafica e, dunque, mecha e fondali sono interamente realizzati a mano. I primi sono ben animati e saranno sicuramente apprezzati dai fan del Mangaka; i secondi invece servono da compendio alle animazioni ma certo non eccellono per definizione dei dettagli. In fine da menzionare le musiche, molto ben concepite per meglio accompagnare ogni momento della storia, soprattutto le melodie composte per i momenti più calmi e riflessivi.

Leiji Matsumoto è un nome molto importante nel panorama anime e manga orientale, come il mondo animato che ha saputo creare e narrare in tanti anni di carriera. Maetel Legend è un altro passo importante e la produzione, sotto il marchio AvexMode, è sicuramente all'altezza del prodotto, senza l'utilizzo alcuno di grafica in CG.
In Italia è la Yamato a portare gli OAV nell'edizione localizzata, nei formati VHS (fuori commercio) e in DVD nello stesso anno in cui è stato prodotto. Il video è sempre il classico 4:3 mentre l'audio è in un accettabile Dolby Digital 2.0. Oltre al video troviamo pochissimi extra tra cui trailer originale della pellicola e altri di promozione Yamato.




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