NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO
(Kaze no Tani no Naushika - 1984)

(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Hayao Miyazaki
Storia e Sceneggiatura di: Hayao Miyazaki

Prodotto da: Isao Takahata
Produzione: Top Craft
Realizzazione: Studio Ghibli
Distribuzione: Buena Vista

EDIZIONE ITALIANA: Nuova Edizione DVD: da comunicare!

Quando si parla di Miyazaki il primo nome che viene accomunato ad esso è certamente Nausicaa, universalmente conosciuta come una delle migliori opere d'animazione di tutti i tempi. Si perchè il noto autore e regista giapponese, dopo il suo distacco come 'dipendente' e la creazione del suo studio d'animazione (lo Studio Ghibli), si mise in moto per creare il suo primo lavoro completamente indipendente. Sotto il marchio del nuovo studio il Giappone prima e il resto del mondo poi assistettero alla nascita di una serie di opere animate che, in molti sensi, nuotavano contro corrente agli stili animati da sempre capi saldi del sol levante; le opere di Miyazaki sono, in gran parte, scritte da zero e adattate per i lungometraggi o tratte da libri, e non trasposizioni di fumetti e similari (tra l'altro Nausicaa diventò anche un fumetto!). Miyazaki scrive e dirige i suoi lungometraggi pensandoli per sia per un pubblico molto giovane che per un pubblico adulto; le sue storie sono universali e trattano temi sempre d'attualità a lui cari come guerre, ecologia, indifferenza, mentre le ambientazioni sono sempre epiche e traggono spunto non soltanto dalla cultura giapponese ma anche da quella occidentale.


Nausicaa della Valle del Vento narra le vicende di una ragazza, una principessa, che vive in un mondo lontano da quello da noi conosciuto. La terra è stata distrutta dagli uomini nei 'Sette Giorni di Fuoco' ad opera di armi bio-nucleari chiamati 'Guerrieri Invincibili', eventi che hanno portato alla nascita e alla proliferazione incontrollata della 'Giungla Tossica': abnormi piante e animali che vivono in ambiente tossico per gli uomini, costituenti una minaccia per i pochi posti rimasti vivibili. Nausicaa vive nella Valle del Vento insieme ad altri pochi suoi sudditi in un clima di pace e serenità fino al momento in cui, nella loro terra, non atterrano veivoli di altre nazioni superstiti che hanno in mente soltanto l'idea di conquista e distruzione. Cadrà nelle mani della principessa l'oneroso compito di riportare la pace per il suo popolo e per il futuro della terra.

Miyazaki porta sullo schermo una delle sue opere più grandi in assoluto, una storia capace di emozionare e commuovere ma anche di puntare prepotentemente il dito verso grandi problemi come l'ecologia e la cieca voglia di distruzione dell'uomo. Le quasi due ore (117 min.) sono tante per un lungometraggio, ma i ritmi imposti dalla regia fanno trascorrere questo tempo senza che lo spettatore ne risenti, con la sola voglia di vedere in azione l'eroina Nausicaa. Graficamente il lavoro fatto dal neo gruppo approntato da Miyazaki è strabiliante; il lungometraggio non viene mai allungato con i classici momenti di silenzio e di tavole inanimate in cui è solo la camera a rollare da un lato ad un altro, ma sono presenti una quantità massiccia di animazioni e tutte molto ben definite. I colori variano dalle tinte blu/viola della giungla tossica ai luminosi colori solari delle belle giornate che riprendono la vita della valle. Miyazaki riporta lo stesso stile visto nel precedente "Lupin III e il Castello di Cagliostro", e ambienta la sua terra post-nucleare in un medioevo in cui ogni tipo di tecnologia è perduta esclusi i veivoli ricostruiti utilizzando materiali riciclati da vecchie macchine (la passione di Hayao nella progettazione e animazione di aerei e macchine volanti è presente in ogni sua opera). Per finire sonoro e musiche ben ricalcano ogni momento della storia, ma la Disney, nelle versioni occidentali di Nausicaa, ha aggiunto qualche piccolo brano di sottofondo nei tratti della storia di cui era priva.

L'opera di Hayao diventò importante per lo stesso regista che decise di ricrearne anche una versione a fumetti, pubblicati in italia dalla Granata Press prima (23 volumi) e dalla Panini poi (7 albi rilegati che si possono ancora trovare). Il lungometraggio è stato elogiato in qualunque parte del mondo sia stato proiettato ed ha ricevuto un particolare encomio dal WWF per la sensibilità della storia verso la natura. Anche quest'opera fa parte dell'accordo Takuma/Disney del 1996 con cui la Disney si accaparrava i diritti per la distribuzione in occidente (Usa ed Europa principalmente) delle opere dello Studio Ghibli. Ma le uniche versioni disponibili in Italia risalgono a molti anni fa: una ad opera della Rai (trasmessa un paio di volte al massimo) di bassissima qualità e non in vendita; un'altra invece è uscita in Video CD tanti anni fà (non sò sotto quale etichetta) ma di ottima qualità. No ho mai assistito alle visioni Rai ma ho avuto la possibilità di visionare la seconda (Video CD) e innamorarmi di questo titolo.

La Buena Vista non ha risposto mai alle domande di eventuali versioni in DVD di prossima uscita (il motivo è da ricercare molto più in alto ma è impensabile pensare che l'opera è già stata adattata in italiano ed è presente in ottima qualità video nei loro archivi, necessari soltanto di una masterizzazione in digitale). In Usa ultimamente è stata annunciata più volte l'uscita in DVD (insieme a Totoro e Porco Rosso) ma sempre rimandata e, comunque, senza informazioni per le versioni europee (soltanto in Nausicaa è presente, oltre le tracce audio Giapponese e Inglese una traccia audio Francese).
E' stata annunciata l'uscita in formato DVD ma con data ancora da definirsi.








Informazioni sul film sono recuperabili attraverso moltissimi siti web, tra cui: www.nausicaa.net

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