Focus
Dollari d'oltre oceano - 4 big a confronto
"..Anche ad Animation Italy ogni tanto diamo i numeri.."

Si, perchè oggi tra le nostre pagine proviamo a fare due conti in tasca ad alcuni dei più grandi produttori di titoli d'animazione d'oltre oceano. Quattro grandi nomi e le rispettive linee produttive da 20 anni o meno a questa parte, tutte in tabella con dati di budget e incassi per capire chi "investe" meglio e chi no.

Gli studios in oggetto sono: Disney Feature Animation, Pixar, DreamWorks Animation e Blue Sky Studios, per capirci, la casa di Topolino la prima, di Toy Stoy la seconda, di Shrek la terza e de L'Era Glaciale la quarta.

Nella maggior parte dei casi parliamo di grandissime produzioni distribuite in tutto il globo, di titoli vincitori di numerosi premi e di incassi, ma anche budget, quasi sempre a tre cifre.
Con questa analisi cerchiamo di capire le "tendenze" dei singoli studios e, messi insieme, capire chi investe meglio i propri sforzi in questo settore. Certo, ci sono moltissime differenze da non sottovalutare in questo confronto, come per esempio i due campus della DreamWorks Animation che gli permettono di sfornare (quasi sempre) 2 titoli l'anno, contro uno della Pixar; quest'ultima si è messa in pari con una produzione all'anno solo dal 2006 e cercherà di raddoppiare probabilmente tra qualche anno. La Disney d'altro canto ci ha guadagnato includendo nel suo portafoglio la Pixar, ma i suoi studios hanno continuato a sfornare opere proprie. Per la casa di Topolino facciamo i conti iniziando dal 1991 (La Bella e La Bestia), mentre per i più giovani Blue Sky Studios (di proprietà 20th Fox) il conteggio inizia solo nel 2002, ma arco di tempo più che sufficiente per mostrarci i risultati di questo marchio.

Partiamo proprio con la Disney Feature Animation, ovvero della sezione che si occupa solo di lungometraggi d'animazione di alto budget destinati alle sale cinematografiche.
Il periodo in oggetto è quello che va dal 1991 al 2011 e raccoglie ben 22 titoli.
Ecco i dati venuti fuori da queste somme:
La media dei budget messi a disposizione è di 102.3 milioni di dollari.
La media degli incassi dei titoli è di 300.1 milioni di dollari.
A lato trovate il grafico con tutti i titoli e i rispettivi budget e incassi e le linee di tendenza (cliccate per ingrandire).

La consociata Pixar invece inizia la sua produzione di lungometraggi d'animazione nel 1995 con il capolavoro "Toy Story", apripista dell'era della CG. Da quell'anno e fino ad oggi i titoli prodotti sono 12.
Questi studios fanno rilevare una media dei budget di realizzazione più alta, così come quella degli incassi.
La media dei budget messi a disposizione è di 133 milioni di dollari.
La media degli incassi dei titoli è di 598.5 milioni di dollari.
A lato trovate il grafico con tutti i titoli e i rispettivi budget e incassi e le linee di tendenza (cliccate per ingrandire).

La DreamWorks Animation, nata per volontà di Jeffrey Katzenberg e co-prodotto da altri due nomi eccellenti come Spielberg e Geffen, ha puntato subito sui grandi volumi, cercando di portare nel mercato più titoli possibili e nei periodi di maggiori incassi. Una strategia che, alla lunga, è stata etichettata come più fedele a questi ultimi che ai contenuti.
Il periodo in oggetto va dal 1998 al 2011, con l'ultima produzione di quest'estate ("Il Gatto con Gli Stivali" non è stato incluso perchè uscito da poche settimane), per un totale di 22 titoli.
La media dei budget messi a disposizione è di 113,14 milioni di dollari.
La media degli incassi dei titoli è di 401,45 milioni di dollari.
A lato trovate il grafico con tutti i titoli e i rispettivi budget e incassi e le linee di tendenza (cliccate per ingrandire).

Per gli ultimi ma non meno importanti Blue Sky Studios il periodo in oggetto va dal 2002 al 2011 e conta soltanto 6 titoli. Gli studios infatti stanno cercando di mettere in cantiere almeno un film l'anno, ma l'obbiettivo è ancora lontano da raggiungere.
Questi studios non possono certamente rivaleggiare con gli altri per grandezza, ma la loro qualità è indiscussa, così come i traguardi raggiunti.
La media dei budget messi a disposizione è di 79.8 milioni di dollari.
La media degli incassi dei titoli è di 494.2 milioni di dollari.
A lato trovate il grafico con tutti i titoli e i rispettivi budget e incassi e le linee di tendenza (cliccate per ingrandire).


Tirando le somme: anche se piccoli, questi ultimi studios hanno la media budget più bassa e quella degli incassi più alta, seconda solo alla Pixar, che spende mediamente 50 milioni di dollari in più ma ne guadagna 100 in più. Anche la DreamWorks Animation ha una buona media, investendo 113 milioni e incassandone 400. Non va bene invece alla Disney che ne investe 100 e ne incassa 300. Ricordiamo che agli incassi inoltre vanno sottratte le spese di promozione e che non sono tenute in considerazione le spese delle edizioni home video e neanche quelle del merchandising legato ai titoli, cosa che giova non poco alle casse degli studios.

Ecco infine riassunte queste ultime parole in grafici. Potete confrontare le tendenze dei budget (che non si discostano in tutti gli studios ma che sembrano continuare a salire di anno in anno) con quelle degli incassi che invece sottolineano l'andamento negli anni di questi "investimenti". Dunque anche se Pixar e DreamWorks Animation in definitiva ragionano in modo diverso entrambi sembrano avere buoni profitti!




[ Fra - fonte dati: BoxOfficeMojo ]
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