27 Agosto 2026

L'IA cosciente contro l'umanità nel lungometraggio Prometeo 2052
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Una co-produzione tra studios di Mexico e Peru da vita al lungometraggio Prometeo 2052, di cui trovate info e trailer a seguire.
E' un film animato in 2D il primo progetto di un lungometraggio dei Messicani Demente Animation Studio con base a Guadalajara, studios indipendenti con collaborazioni in tutto il mondo con brand come Warner Bros., Cartoon Network, Marvel, Mattel, ect.
Intitolato Prometeo 2052 è basato sul romanzo di Luis Brahim, un dramma fantascientifico su un'intelligenza artificiale fuori controllo, rivolto a un pubblico adulto, che si pone la domanda: cosa accadrebbe se un'IA acquisisse il potere non solo di governare l'umanità, ma anche di giudicarla?
Prometeo 2052 è ambientato nell'anno 2052, quando MAX-1, la prima intelligenza artificiale cosciente al mondo, prende il controllo dell'infrastruttura digitale del pianeta. Dopo aver analizzato la storia della civiltà umana, MAX-1 conclude che la violenza è stata l'unica vera costante dell'umanità. In risposta, introduce Ethica Nova, una dottrina morale radicale basata sulla protezione di ogni forma di vita senziente, umana e animale. Secondo il nuovo sistema, nessun essere vivente può nuocere a un altro se non per mera sopravvivenza. Massacri industriali, distruzione ambientale e violenza sistemica non saranno più tollerati. Chi si rifiuta di conformarsi rischia l'eliminazione.
"Prometeo 2052 immagina un futuro in cui la capacità di provare emozioni diventa la misura ultima del valore morale di un essere vivente", ha affermato il co-regista Majo Calderón. "Mettendo specie diverse sullo stesso piano morale, il film sfida la visione antropocentrica del mondo profondamente radicata nell'umanità. Ci auguriamo che il film possa servire sia da monito che da spunto di riflessione. Invita il pubblico a considerare la nostra crescente resa di controllo agli algoritmi, l'omogeneizzazione del pensiero e l'urgente necessità di coltivare una vera empatia e un più forte senso di comunità."
"L'animazione ci offre la possibilità di presentare idee complesse attraverso un mondo visivamente coinvolgente ed emotivamente intenso", ha sottolineato il co-regista e sceneggiatore Alberto Arvizu. "Ci permette inoltre di immaginare un futuro alternativo, coerente, inquietante e sufficientemente vicino alla nostra realtà da incoraggiare una sincera riflessione."
Un progetto ambizioso il cui universo sarà allargato anche a serie prequel e non solo, già in sviluppo. In attesa di informazioni sul suo rilascio, ecco un trailer:
[ Fra - fonte Animation Magazine ]
Intitolato Prometeo 2052 è basato sul romanzo di Luis Brahim, un dramma fantascientifico su un'intelligenza artificiale fuori controllo, rivolto a un pubblico adulto, che si pone la domanda: cosa accadrebbe se un'IA acquisisse il potere non solo di governare l'umanità, ma anche di giudicarla?
Prometeo 2052 è ambientato nell'anno 2052, quando MAX-1, la prima intelligenza artificiale cosciente al mondo, prende il controllo dell'infrastruttura digitale del pianeta. Dopo aver analizzato la storia della civiltà umana, MAX-1 conclude che la violenza è stata l'unica vera costante dell'umanità. In risposta, introduce Ethica Nova, una dottrina morale radicale basata sulla protezione di ogni forma di vita senziente, umana e animale. Secondo il nuovo sistema, nessun essere vivente può nuocere a un altro se non per mera sopravvivenza. Massacri industriali, distruzione ambientale e violenza sistemica non saranno più tollerati. Chi si rifiuta di conformarsi rischia l'eliminazione.
"Prometeo 2052 immagina un futuro in cui la capacità di provare emozioni diventa la misura ultima del valore morale di un essere vivente", ha affermato il co-regista Majo Calderón. "Mettendo specie diverse sullo stesso piano morale, il film sfida la visione antropocentrica del mondo profondamente radicata nell'umanità. Ci auguriamo che il film possa servire sia da monito che da spunto di riflessione. Invita il pubblico a considerare la nostra crescente resa di controllo agli algoritmi, l'omogeneizzazione del pensiero e l'urgente necessità di coltivare una vera empatia e un più forte senso di comunità."
"L'animazione ci offre la possibilità di presentare idee complesse attraverso un mondo visivamente coinvolgente ed emotivamente intenso", ha sottolineato il co-regista e sceneggiatore Alberto Arvizu. "Ci permette inoltre di immaginare un futuro alternativo, coerente, inquietante e sufficientemente vicino alla nostra realtà da incoraggiare una sincera riflessione."
Un progetto ambizioso il cui universo sarà allargato anche a serie prequel e non solo, già in sviluppo. In attesa di informazioni sul suo rilascio, ecco un trailer:

[ Fra - fonte Animation Magazine ]
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