BELLE

(Ryu to sobakasu no hime - 2021)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Mamoru Hosoda
Sceneggiatura di: Mamoru Hosoda
Storia originale di: Mamoru Hosoda

Prodotto da: Genki Kawamura, Nozomu Takahashi, Toshimi Tanio, Yuichiro Saito
Produzione: BookWalker, Kadokawa, Kadokawa Media House, MovieWalker, Nippon Television Network, NTT Docomo, Studio Chizu
Animazioni: Studio Chizu
Edizione Italiana: Koch Media, I Wonder Pictures

USCITA ITALIANA: 17 MARZO 2022

Il talentuoso autore e regista Giapponese torna con un'opera dalle tinte drammatiche, romantiche, fantastiche e di avventura tutte insieme, omaggiando l'intramontabile fiaba francese di metà diciottesimo secolo e immergendola in un mondo social-futuristico che aleggia alle porte del nostro presente.

La storia si svolge in un liceo di una città di periferia, con protagonista una giovane alunna che ha perso sua madre in giovane età e vive isolata in campagna insieme al padre, con cui ha ormai pochissimi rapporti. Distaccata dal mondo, triste e con pochissimi amici, si iscrive al nuovo social network che promette di analizzare i propri dati e riprodurre un avatar con le caratteristiche del proprio inconscio più nascosto. Così la giovane Suzu si scopre Belle, una cantante che viene subito apprezzata e seguitissima su questo mondo virtuale. Ma la giovane si scontrerà anche con chi vive questo mondo con dei problemi che si porta dietro dal mondo reale, e, senza pensarci due volte, tenterà con ogni mezzo di scoprire ed aiutare.

Hosoda non nasconde l'ispirazione principale da cui è scaturita questa sua storia, la fiaba di Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve "La Bella e la Bestia" che omaggia proprio a partire dal titolo. Ma oltre la struttura, l'autore giapponese gli cuce addosso un nuovo abito, più moderno e giovanile, creando un intero mondo virtuale al suo supporto e nascondendo tra le sue pieghe una storia drammatica molto importante, toccante, cui la protagonista si butta a capofitto, memore delle proprie esperienze personali. Una scrittura lineare ma con ritmi molto serrati, intensa, che riesce a mettere a nudo i pochi personaggi principali e riservare solo gli ultimissimi momenti alla realtà vera e propria del personaggio che si nasconde dietro alla maschera del drago. Lo stesso dramma al centro della storia viene fuori gradualmente e si intensifica solo nelle ultime battute.

Il futuristico social network immaginato dall'autore fa da contorno agli eventi, da sfondo, un tocco geek/tech che ritroviamo anche in altre opere di Hosoda. Non mancano esempi di discriminazione, body shaming, falsità e tutto il peggio che i social anche oggi sanno produrre, capaci di incidere pesantemente sull'equilibrio psicofisico di una persona. Altro elemento principe del progetto sono certamente le musiche e i brani della protagonista. Il film non è un musical ma questo aspetto è molto importante, visto come una maschera per chi non è in grado di esprimersi allo stesso modo nella realtà, elemento ancora molto drammatico nei ragazzi giapponesi, qui immaginato anche come mezzo per curare i problemi altrui. Uno strumento molto potente e un messaggio niente affatto velato dell'autore nei confronti di un'intera generazione.

Alternando sapientemente classiche animazioni bidimensionali a quelle 3D, anche se queste ultime ancora un pò fredde e poco espressive, Belle riesce a tenere incollato lo spettatore per due ore, senza abbassare mai il ritmo e alla scoperta, vissuta insieme agli stessi protagonisti, del dramma che si cela dietro il personaggio della bestia. I messaggi legati all'identità personale, all'impegno sociale, ad aiutare chi sta male e ad una globalizzazione che, con i social, tende a mettere in primo piano solo l'apparenza, sono più che chiari. Infine l'omaggio ad un classico occidentale cerca anche di trascinare fuori dai propri confini decenni di immobilismo del settore delle produzioni cinematografiche Giapponesi, più inclini alla chiusura mentale e alla salvaguardia delle proprie tradizioni. Hosoda gioca con i giovani spettatori, li coccola e li guida alla meta da lui prefissata, sorprendendoli con messaggi più profondi, ed esempi e stereotipi che possono calzare proprio la vita di ognuno di loro.




CONDIVIDI
ADV
EXTRA
Regole sulla licenza dei testi
Animation Italy
Dot Animation Magazine
Crediti - Contatti - RSS - Privacy
SOCIAL: Twitter - Flipboard - Facebook
Marchi, titoli e immagini appartengono ai rispettivi proprietari
Testi e altro © 2004 - 2023 Dot Animation Magazine
www.animeita.net | www.animationworld.net