CURIOSO COME GEORGE
(Curious George - 2006)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Matthew O'Callaghan
Sceneggitura di: Ken Kaufman e David Reynolds
Tratto da un libro di: Margret Rey e H.A. Rey

Prodotto da: Ron Howard, David Kirschner, Bonne Radford e Jon Shapiro
Produzione: Imagine Ent. e Universal Pictures
Realizzazione: Imagine Entertainment
Distribuzione: UIP

USCITA ITALIANA: 23 Giugno 2006

Viene alla luce quest'anno un progetto meditato quasi 10 anni dal noto produttore Brian Grazer. Ispirato al libro di Margaret e Hans Augusto Rey, l'intento era portare sugli schermi, sotto forma di disegni animati, la scimmia più curiosa di hollywood. In fase di pre-produzione (nel 2003) il team contava soltanto 75 animatori che hanno lavorato 14 ore al giorno. Il progetto prevedeva di affidare la regia a Jun Falkenstein, cosa poi passata a O'Callaghan, giovane supervisore artistico e regista di qualche lungometraggio animato a basso budget. Cambio anche tra i produttori; non troviamo più Grazer ma l'amico Ron Howard (sua la Imagine Entertainment), superlativo regista, a garantire il progetto. Ultima nota di prefazione riguarda la scelta di realizzare il lungometraggio interamente in 2D, nel classico stile sempre meno utilizzato dai grandi studios americani ormai orientati verso realizzazioni interamente in CG.

La storia è tratta dai numerosi libri dei coniugi Rey che hanno venduto nel mondo oltre 30 milioni di copie e tradotti in 17 lingue. I protagonisti sono la piccola scimmia George e il suo amico Ted conosciuto come "l'uomo con il cappello giallo". Partendo dalla giungla, in cui Ted si reca per trovare un prezioso manufatto che risollevi le sorti del museo in cui lavora, si imbatte nella piccola scimmia. Dalla giungla dunque, con tutti i suoi animali, fino ad arrivare alla frenesia della grande città abitata dagli umani, seguiremo le avventure della scimmietta George alla scoperta di colori e forme a lei sconosciute. Al suo tutore improvvisato, l'uomo dal cappello giallo, toccherà attraversare mille avventure al solo scopo di evitare che George combini più guai del solito.

Anche se principalmente realizzato in 2D gli animatori si sono serviti di piccoli interventi di grafica computerizzata o CG principalmente per i background e pochi altri oggetti. I modelli tridimensionali, opportunamente filtrati, sono stati utilizzati soltanto in particolari scene così da avere slide e movimenti di camera molto più fluidi, scene che altrimenti avrebbero richiesto un lungo lavoro da parte degli animatori (stesso discorso fatto dallo Studio Ghibli nell'utilizzo di modelli CG all'interno de "Il Castello Errante di Howl" (2004)). Per quanto riguarda il resto dei disegni è impossibile non notare la cura e il dettaglio (livelli d'ombra) presente in ogni singolo frame. Ogni elemento animato scorre fluidamente sullo schermo e ben si integra con i fondali sempre colorati ma realizzati con un livello di dettagli (volutamente) minore, per mantenere lo stile "cartoon" scelto dalla produzione.

Nota di rilievo è il reparto sonoro. La colonna sonora, in particolare, è stata affidata a Jack Johnson, un surfista con la passione per la musica, che ha scritto è interpretato dei brani molto orecchiabili che hanno già spopolato nelle radio di mezzo mondo. Tra le curiosità da evidenziare il nome della nave che porta George in America, H.A. Ray, in onore dell'autore dei libri sulla scimmietta. Il budget per la realizzazione del lungometraggio si aggira intorno ai 40 milioni di dollari; ne sarebbero occorsi almeno il doppio per realizzare l'interno progetto in CG.

Nella versione originale, tra i doppiatori del progetto troviamo gli attori Will Ferrell, Drew Barrymore, David Cross, Eugene Levy e anche Dick Van Dyk.
La pellicola è uscita il 10 febbraio 2006 in patria, mentre la UIP porta la stessa il 23 giugno sugli schermi italiani.








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