I WISH YOU WERE HERE - Vorrei Tu Fossi Qui
(i-wish you were here: Anata ga koko ni itehoshii - 2001)
(serie animata OAV)

Regia di: Seiji Mizushima
Storia e sceneggiatura di: Natsuko Takahashi
Original Concept: Gonzo

Produzione: Media Factory / G.D.H.
Realizzazione: Gonzo Digimation
Episodi: 4 (da 30 min. circa)

EDIZIONE ITALIANA: ShinVision

Nel 2003 gli italiani con la passione per gli anime e l'animazione in genere hanno potuto beneficiale di un'altra bella produzione di uno studio del sol levante che ci sta abituando a dei titoli sempre più sofisticati e di ottimo livello realizzativo: lo Studio Gonzo. Questo grazie al team della ShinVision che, anche se ultima arrivata, comincia a ben farsi conoscere ampliando il proprio catalogo con questo titolo. "I - Wish You Were Here -" (i trattini sono voluti) è un piccolo OAV di appena 4 episodi (stile Blue Submarine N.6 sempre di produzione Gonzo) in cui si sviluppa una bella storia legata però ad una produzione un pò 'indecisa' sul canale distributivo di lancio. Si perchè inizialmente era stata prevista la trasmissione di questo titolo via internet (Ottobre 2001), poi ritoccata, migliorata e proposta per il mercato home video e proposto per la prima volta sul canale Kids Station (Ottobre 2002).

La storia è ambientata sul nostro pianeta e ai nostri giorni, giorni in cui l'umanità si trova a combattere un micidiale virus di origine aliena (arrivato con un meteorite): l' M34. Le nazioni unite cercano di tenere segreto il tutto pilotando abilmente stampa e ogni singola vicenda per l'eliminazione del virus e dei contagiati trasformati in mostri da quest'ultimo. Tra le armi per combattere questa diffusione è presente una nuova generazione di soldati chiamati Noa, soldati nelle cui vene scorrono delle nano-macchine capaci di venire in aiuto risalendo in superficie per formare uno scudo naturale sopra la pelle quando vengono richiamati tramite pensiero. I nuovi soldati, oltre che invulnerabili, risultano anche più forti e con tutte le loro capacità moltiplicate. Ma oltre a quest'arma, in caso di pericolo, i capi militari hanno pronte delle 'unit' in grado di distruggere le evoluzioni del virus. Queste 'unit' non sono altro che particolari esseri umani (adolescenti) con delle caratteristiche straordinarie, ma pur sempre considerate armi e dunque sempre sotto stretta sorveglianza. I quattro episodi vedono protagonista la unit I (da qui i trattini nel titolo originale) alle prese con la propria vita e la propria coscienza, contrapposta al dovere con cui è nata, imbattersi nel capo dei Noa, Yuji Tamiya, con cui instaura da subito un particolare legame.

Le produzioni, si sa, hanno oltre la metà delle responsabilità in caso di riuscita o meno del progetto e la produzione di "Vorrei tu fossi qui" non ha avuto le idee ben chiare fin dall'inizio. La prima volontà di rilegarlo al mondo internet e poi il successivo ripensamento non hanno certo giovato al progetto e il budget limitato non ha dato una mano al tutto. Comunque con la firma dello Studio Gonzo si sta un pò al sicuro ed ecco perchè il titolo, oltre pecche e punti negativi, risulta di buona fattura, di sicuro oltre la sufficienza. La qualità grafica e delle animazioni è molto buona, in fondo si tratta di un lungometraggio spezzettato in quattro parti, la cui concezione tipo 'serie animata' è appena visibile. Colori brillanti e personaggi ben disegnati sono certamente uno dei punti forte dell'intero progetto. Presenti anche elementi in CG come i mecha e le nano-machine ma che poco si integrano con i disegni tradizionali, in particolare il team che ha gestito i primi, rispetto agli animatori degli inserti in cui sono protagoniste le nano-macchine di qualità leggermente migliore. E ripensando a "Blue Submarine n.6", prodotto due anni prima di "Vorrei tu fossi qui", in cui le integrazioni in CG erano decisamente migliori, non è da considerarsi un passo avanti. Anche la storia, alla base di tutto, si dà un bel da fare per condurre lo spettatore dall'inizio alla fine. Momenti di pura azione e altri di piena riflessione sono ben alternati e non mancano momenti lasciati in sospeso per creare quel tanto di curiosità. Completano il tutto le musiche, poche e sempre di sottofondo ma che ben aiutano le scene, soprattutto con i suoni bassi.

In definitiva non posso che consigliare questo titolo, di breve durata rispetto ad una serie ma con una bella storia, magari non originalissima, ma capace di appassionare grazie ai suoi intensi momenti di riflessione, in cui il tempo sembra veramente fermarsi, rispetto alle emergenze di cui la storia è piena. Queste poche parole bastano per sintetizzare il tutto e non nascondo che un budget più sostanzioso avrebbe giovato certamente all'intero progetto, quel tanto che basta per portare "Vorrei tu fossi qui" tra i migliori anime dell'anno.
L'edizione italiane è curata dalla ShinVision che propone questo titolo nel classico formato video 4:3 di ottima fattura e con un buon doppiaggio distribuito, insieme a musiche e suoni, su un buon DTS 6.1. L'edizione DVD è costituita da 2 dischi con 2 episodi ciascuno. Di ultima pubblicazione la "complete edition" in cui tutti e 4 gli episodi trovano spazio in un unico DVD. La qualità degli extra contenuti è molto sostanziosa e comprende art gallery, trailers, interviste a regista e sceneggiatrice completamente doppiati in italiano e la prima versione degli episodi trasmessa via internet: la web version, di qualità certamente inferiore e con un montaggio leggermente differente a quello finale.







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