LAMU - BEAUTIFUL DREAMER
(Urusei Yatsura 2: By¨tifuru dorýmÓ - 1984)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Mamoru Oshii
Sceneggiatura di: Mamoru Oshii
Tratto dai fumetti di: Rumiko Takahashi

Prodotto da: Hidenori Taga, Hiroshi Hasegawa
Produzione: Toho Co., Studio Pierrot, Kitty Films
Realizzazione: Studio Pierrot

EDIZIONE ITALIANA: Yamato Video

Dopo anni di gavetta arriva anche per il giovane Oshii il momento di mostrare tutto il suo estro con la produzione di lungometraggi di un certo livello, in cui, come in questo caso, ricopre il ruolo di regista e sceneggiatore. Sono ancora lontani i tempi di Parlabor e di Ghost in the Shell, nomi che saranno indissolubilmente legati al suo, ma sarÓ il personaggio creato da Takahashi, la ragazza aliena in completo leopardato chiamata Lum (Lam¨ in Italia), a dare ben due possibilità a Mamoru dirigendo i lungometraggi "Only You" (1983) e il suddetto "Beautiful Dreamer". Lo script porterÓ la storia un pò fuori dai classici temi legati a Lamù e soci; un po meno demenzialità e più sprazzi di mistero disseminati qua e la.

I giorni dell'arrivo, sul pianeta terra, della razza aliena di Lamù e soci sono lontani. Lontano è anche il fatidico giorno in cui una sfida tra Lamù e un giovane scelto a caso, lo scolaro Ataru Moroboshi, legherà da li in poi i due in un vortice di avventure e demenzialitÓ, oltre alle tante donne sempre desiderate dal maschietto in questione. Una di queste avventure riguarda proprio il quartiere in cui vivono Lamù, Ataru, i loro parenti e tutti gli amici e compagni di classe, che insieme frequentano il liceo. La nostra storia si svolge nei giorni antecedenti il grande festival studentesco. Tutti i ragazzi sono (chi più, chi meno) indaffarati nella preparazione delle scenografie e dei costumi. Ma qualcosa di inquietante aleggia nell'aria, qualcosa che nessuno sembra notare, ad eccezione di due insegnanti, che insieme ad alcuni studenti danno il via alla ricerca della verità che si cela dietro questa strana realtÓ.

Lo script riprende una vecchia legenda giapponese intitolata "Urashima Taro", storia che i bambini giapponesi imparano fin da piccoli e storia che ha delle similitudini con il mito del "Vaso di Pandora". Mamoru Oshii riprende questa legenda e cala all'interno di essa i maggiori personaggi della serie originale di Lamù. Ma lo script è rivisitato con un occhio rivolto al genere thriller/giallo con riferimento a credenze indù, nel caso della concezione del mondo trainato sul dorso di una tartaruga gigante. La regia pone molta attenzione in ogni scena, con numerose inquadrature dal basso e molte scene di gruppo in cui fondali e personaggi hanno distinti ruoli. Si perchè proprio in questo lungometraggio le location hanno una certa importanza, ai fini della storia. Le animazioni sono sorprendentemente dettagliate e i personaggi si rifanno molto agli originali della serie, ma con ruoli molto diversi. Ataru e Lamù hanno ruoli non proprio di prima importanza, ma la loro parte crescerà sempre di più con l'avanzare della storia. Ecco allora alla luce molti personaggi secondari come Megane, Mendou e Mujaki tra i tanti. Anche il saggio (e strano) Sakuranbo viene rilegato a poche parti e soprattutto nelle battute finali.

Molte delle scene si svolgono in atmosfere buie e notturne, cosa che certamente ha caratterizzato animazioni e fondali. Questi ultimi sono anche visti prospettive e colorazioni particolari, proprio per accentuare alcuni momenti più cupi e misteriosi della storia. Anche il compartimento sonoro ha avuto il suo bel da fare. I temi musicali hanno il compito importante di sottolineare ogni momento della storia, sia nella spensieratezza delle scene pi¨ tranquille, quelle atte a smorzare un pò il ritmo, fino alle scene in cui è richiesta tutta l'attenzione dello spettatore. Comunque "Beautiful Dreamer" reca certamente la firma di Oshii, ma porta poca luce al personaggio di Lamù. La storia aleggia sempre in un atmosfera velata di mistero e pochissimi dettagli atti a stuzzicare lo spettatore e condurlo fino alla fine della storia. Ma sembra molto marginale la presenza dei personaggi del mondo di Lamù. Personaggi nuovi, disegnati ad oc per la storia avrebbero fatto ugualmente (come esempio) la bisogna, ma certamente il lungometraggio non avrebbe goduto della notorietÓ di cui godono i personaggi dei fumetti di Takahashi.

Tra le chicche, da ricordare la presenza di icone come Godzilla e Ultramen durante il giorno prima dell'inizio del festival. Ma anche la presenza di Darth Vader (Star Wars) in fila per l'infermeria della scuola. Molte volte viene anche inquadrato l'orologio fissato in alto nella torre della scuola. Questo è già rotto per un capriccio ad 'alto voltaggio' di Lamù accaduto nel precedente lungometraggio "Only You". Nel sogno-harem di Ataru, oltre alle sue ragazze preferite, appare anche Kyoko, protagonista della serie "Mezon Ikkoku". In Giappone la pellicola è uscita l'11 Febbraio, mentre in Italia è arrivata sotto etichetta Yamato nel 1992, che ha sapientemente riportato in digitale la pellicola con una discreta qualità video, sempre nel classico 4:3, e una sufficiente qualità audio in Dolby Digital.





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