NEON GENESIS EVANGELION
(Shin Seiki Evangelion - 1995)
(serie d'animazione)

Regia di: Hideaki Anno, Kazuya Tsurumaki (e altri 13 registi)
Storia originale di: Hideaki Anno
Sceneggiature episodi di: Yoji Enokido, Hiroshi Yamaguchi, Akio Satsukawa, Shinji Higuchi

Character Design: Yoshiyuki Sadamoto
Produzione: TV Tokyo NAS
Progetto e Realizzazione: Studio Gainax

Episodi: 26 da 25'

EDIZIONE ITALIANA: Dynamic Italia

L'inizio per gioco e adesso nell'olimpo. La storia dello Studio Gainax è molto singolare, come tante nella nascita di un mito. Un gruppo di appassionati hanno dato vita nei banchi di scuola al primissimo cortometraggio contrassegnato dal nome Gainax: Daicon 3. L'occasione della loro presentazione l'anno avuta ad una convention di manga ed anime che si tiene nella città di Osaka ogni 2 anni, dal nome Daicon (e quella era la terza edizione). La prima ad essere rimasta folgorata da quel talento è stata la Bandai Visual, che ha commissionato un nuovo lavoro nella convention successiva (2 anni dopo). Il secondo biglietto da visita (Daicon 4) di quel gruppo di ragazzi (tra l'altro filmato che apriva la manifestazione) ha fatto si che la Bandai desse loro il via libera nella produzione di un loro progetto a loro scelta, da consegnare l'anno successivo. Così nasce "Le Ali di Honneamise" e lo Studio Gainax più o meno come lo conosciamo adesso (molto più in piccolo ma con gli stessi ideali). Tutto ciò che è venuto dopo è storia.

Dopo circa 5 anni di silenzio da parte della Gainax (anni dedicati al mondo dei video games), lo studio ritorna nel 1995 all'animazione, dopo l'ultima serie Nadia, con un progetto a lungo meditato: Neon Genesis Evangelion. Gli spettatori giapponesi, come quelli delle altre nazioni in cui viene proiettato, rimangono talmente affascinati da questa serie (anche se chiamarla soltanto serie TV è riduttivo) che gli EVA diventano un fenomeno di massa (soprattutto in patria). La serie animata è stata concepita come un lungo lungometraggio, spezzettato in 26 parti (e più se si contano anche i film). La realizzazione tecnica è superba, cosa che aggrada molto gli occhi, ma è la storia che fa diventare NGE un cult in assoluto. Come nei classici giapponesi sono molti i generi ad essere mescolati insieme, ma mai questo è stato fatto con un risultato del genere.
Le scene di azione si alternano a quelle di intensa riflessione che si alternano a quelle di umorismo. L''introspettiva psicologica di ogni personaggio è una delle chiavi della serie. Questo tipo di "illustrazioni dell'animo umano", in correlazioni con gli avvenimenti della storia, non si avrebbero avuto con un semplice lungometraggio. La durata della serie è anche una scelta tecnica. L'uso di adolescenti poi, scatena l'inventiva degli scrittori che si sono dannati per amalgamare problemi adolescenziali contrapposti a responsabilità oltre ogni limite. Il character design è, per questo motivo, senza eguali.

La storia degli EVA ha inizio nei giorni nostri. Racconta della caduta di un oggetto che verrà identificato come asteroide, nella regione Antartica (il primo impatto o first impact). Al suo interno, dopo accurati studi, verrà trovato un gigantesco essere vivente che verrà chiamato Adam (il primo "angelo" - Shito in Giapponese(con spiegazione più in basso)). Dopo un periodo di esperimenti condotti su Adam si verificò il second impact, ovvero lo scioglimento dei ghiacci che portarono morte e distruzione con incontrollate inondazioni su tutto il pianeta. La serie racconta i fatti che si verificarono dall'anno 2015 in poi. Nei 15 anni trascorsi dopo il second impact l'umanità non è rimasta a guardare ed ha dato vita ad un organizzazione mondiale chiamata "NERV". Questa aveva l'obbiettivo di trovare un arma che riuscisse a contrastare l'arrivo di nuovi Angeli. Dallo studio di Adam si è arrivati alla creazione degli EVA: enormi robot a prima vista, ma sofisticati organismi viventi al loro interno. Alla guida di questi particolari esseri dovevano stare altrettanti particolari piloti. Il comandante della NERV, Gendo Ikari, e un segreto progetto di ricerca, è riuscito a scovare delle proprietà, adatte alla guida degli EVA, in alcuni adolescenti provenienti da ogni continente: i "first children". Questi sono: Rei Ayanami, Asuka Soryu Langley e Shinji Ikari (tra l'altro figlio di Gendo Ikari); che saranno alla guida dei primi EVA costruiti (rispettivamente il 00, 02 e 01). Gli angeli non tardano all'arrivo e dunque la battaglia inizia...

Le animazioni della serie Evangelion sono straordinarie, al di sopra di ogni altra serie creata in quegli anni. La padronanza tecnica e realizzativa dello Studio Gainax è senza eguali. I colori sono molto vivi e le animazioni dei personaggi sono molto fluide. Anche quelle che riguardano gli Eva e le animazioni legate alle macchine (Mechanical o semplicemente Mecha) sono molto curate. La storia si articola benissimo per 24 episodi, gli ultimi 2 sono di stile sperimentale e portano la storia ad un finale forse non proprio atteso. Gli interrogativi che vengono lasciati episodio per episodio portano lo spettatore su argomenti sempre più complessi, e le risoluzioni che arrivano non sono sempre soddisfacenti a pieno. Le atmosfere che aleggiano sui personaggi e sulla storia degli Angeli su tutti creano un mix a cui ogni spettatore si legherà a fondo. Per concludere non possiamo non menzionare le musiche che accompagnano gli episodi. Dai ritmi epici, alla musica leggera fino alle sinfonie classiche: un vero spettacolo per le orecchie.

L'episodio 18 ha creano non pochi problemi alla produzione. TV Tokyo è stata costretta a togliere dalla programmazione quell'episodio per le cruenti scene di violenza in esso contenute. Anche la nota produttrice di video games Sega, sponsor della serie, ha ridotto il budget alla Gainax per quest'episodio.
Gli Angeli della serie sono stati tradotti dal giapponese "Shito". Anche se nella traduzione letteraria "shito" sta per "apostolo" o "discepolo". L'esatto termine giapponese è "tenshi". Dalla traduzione inglese della serie EVA a noi è arrivata la parola "Angelo".
Per molti dei personaggi si sono utilizzati nomi di veicoli giapponesi della seconda guerra mondiale: Katsuragi, Akagi e Soryu sono nomi di aerei; Ayanami e Fuyutsuki erano cacciatorpedinieri; Kirishima e Hyuga erano navi da battaglia (che hanno preso parte all'attacco di Pearl Harbor); Ibuki e Aoba erano degli incrociatori, di cui Ibuki fu soltanto progettato e mai costruito.

Nell'edizione italiana, come nelle altre in giro per il mondo, la Gainax ha sovrinteso all'adattamento, dai copioni alla scelta delle voci. La Dynamic Italia ha "portato" la serie nel nostro paese nel 1997, due anni dopo la prima trasmissione in Giappone. La raccolta di tutti e 26 gli episodi è suddivisa in 6 cofanetti dove prendono posto 4/5 episodi per ciascun DVD - oppure in 13 VHS. Per l'edizione DVD gli extra non mancano e gli spettatori italiani possono contare su un ottima edizione che ricalca quella originale. L'intera serie è acquistabile all'inerno del sito della Dynit, anche se DVD e VHS sono attualmente "fuori catalogo".





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