TRIGUN
(Trigun - L'uomo da 60 miliardi di doppi dollari - Toraigan - 1998)
(serie d'animazione)

Regia di: Satoshi Nishimura
Tratto da un manga di: Yasuhiro Nightow

Produttori: Shigeru Kitayama e Masao Morosawa
Produzione: JVC
Realizzazione: Mad House
Episodi: 26 da 25'

EDIZIONE ITALIANA: ShinVision

La storia spesso si ripete: da un manga che piace viene prodotta una serie animata, magari con poche pretese, ma un buon prodotto capace di conquistare appassionati e non. Il character design ha un bel lavoro, ovvero quello di dar vita sullo schermo al personaggio protagonista di Trigun, quel "tifone umanoide" in grado di esser preso a modello per il suo lato freddo e determinato e, nello stesso tempo, di esser odiato per il suo lato infantile e demenziale.

Ci troviamo su territori desolati, in un imprecisato periodo storico. Lo stile ricorda molto il FarWest che John Ford e altri registi hanno immortalato nelle pellicole di un intera generazione. Ci sono le pistole e le immense praterie, gli sceriffi e la totale assenza di tecnologia, o almeno questo sembra. Si perchè invece delle classiche rivoltelle da "estrai e spara" qui abbiamo dei pistoloni lucidissimi fuori misura o delle mitragliatrici a canne rotanti di "stazza" portatile. Non ci sono case di legno ma rigorosamente in pietra e soprattutto pistoleri folli, tremendamente brutti, e di dimensioni veramente abnormi. Sopra tutto questo poi appare un ragazzo alto, vestito con un impermeabile rosso tremendamente fuori luogo, un paio di occhiali da sole kitch e capelli biondi a spazzola. Se poi aggiungiamo anche che il tipo perde la testa per le donne e le ciambelle (Homer Simpson?) in uno stile più che demenziale e che sa essere contemporaneamente anche serio e tremendamente freddo, determinato e un mago con la sua pistola (Cowboy Bebop?), cosa dite? vi ho confuso abbastanza le idee? Questo ed altro
è Trigun.

Vash the Stampede (il biondo) è veramente al centro di questo anime. Tutto ruota intorno alla sua figura. Il personaggio cui sopra la testa pende una taglia di 60 milioni di doppi dollari (la moneta corrente in Trigun) è frutto della mente di Yasuhiro Nightow, il che ne ha decretato anche la sua popolarità. Il character design ha l'oneroso compito di portare quello che è stato scritto da Nightow sullo schermo. Per le animazioni basta il marchio Mad House a garantirne la qualità. Infatti queste, insieme al disegno, sono tra i punti di forza di questo prodotto. Anche la regia mostra un po le "unghie" per non essere rilegata a semplice accompagnamento. Il regista si diverte a movimentare la scena con delle belle inquadrature e dei buoni movimenti di camera (virtuale), il che insieme al montaggio frenetico apportano quel "sale" alla minestra finale.

Trigun viene più ampliamente definito nella serie animata edita in Italia prima dalla Dynit ma poi passata sotto le ali della ShinVision. In questa i 26 episodi meglio illustrano tutte le avventure e altro riguardante principalmente la storia del personaggio principale, le sue origini e le altre informazioni sul mondo fanta-western e la sua formazione. Infatti pochi episodi non bastano a svelare alcun mistero e, al contempo, crea curiosità per i fatti cui non dà spiegazione. Si deve attendere sempre la conclusione della serie. Unico dovere dei primi episodi è quello di cercare di illustrare, quanto più possibile, il personaggio principale, ovvero Vash the Stampede e le sue 2 facce. Si perchè da un lato abbiamo il Vash serio, determinato, il pistolero dal sangue freddo che sa sempre dove andranno a finire le pallottole a lui indirizzate, il tutto caratterizzato da un ottimo disegno e altrettante animazioni. Dall'altro lato abbiamo la demenzialità più totale: vediamo spuntare ciambelle (donots, quelle american-style) ovunque nel FarWest e personaggi e momenti sottolineati da un disegno più stile CityHunter nei momenti di massima demenzialità.

Chiude il discorso tecnico il reparto sonoro, nelle cui musiche le chitarre elettriche tentano di eccellere su ogni altro strumento. Il risultato non è molto azzeccato anche se le melodie, in fondo, non sono male, ma uno sforzo maggiore della produzione avrebbe certamente giovato.
La serie (26 episodi), come prima anticipato si trova all'interno del catalogo Dynit. Passata di mano all'interno del catalogo ShinVision viene riproposta in "complete edition" in cui tutti gli episodi trovano posto in soli 4 DVD. Ricordo anche che Trigun è andata in onda sul canale televisivo Mtv. Il video è nel classico formato 4/3 e l'audio nel sufficiente Dolby 2.0, più extra di norma all'interno delle edizioni DVD.






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