FULL METAL PANIC - THE SECOND RAID

(The Second Raid Furu Metaru Panikku! The Second Raid - 2005)
(serie d'animazione)

Regia di: Yasuhiro Takemoto
Creato da: Shikidouji e Shoji Gatoh

Produzione: Full Metal Panic! Film Partners, Kadokawa Shoten, The Klockworx, WOWOW
Animazioni: Kyoto Animation
Episodi: 13 da 25' - 1 stagione

Edizione italiana: Dynit

Dopo molte attese finalmente anche il pubblico italiano può mettere gli occhi sulle vicende di Kaname Chidori e Sosuke Sagara successive alla prima serie "Full Metal Panic" (2002) che ha conquistato il pubblico più di cinque anni fa. Dopo la piccola parentesi demenziale "Fumoffu" (2003), tornano i temi più seri cui si sentiva la mancanza da quella prima serie che, tra l'altro, molto aveva lasciato in sospeso.

La storia di questo secondo capitolo inizia proprio dove il primo si concludeva. Ritroviamo l'ambiente scolastico in cui Kaname trascorre le sue giornate da studentessa e Sosuke le fa compagnia da infiltrato per proteggerla. Superato il periodo di segretezza ormai sono note le peculiarità della prima, essendo una Whispered, e il lavoro del secondo come agente della Mithril. Le due realtà, quella scolastica e quella militare, si scontrano ancora ma questa volta a distanza. Infatti non è Chidori l'obbiettivo dei cattivi di turno ma l'organizzazione militare in cui milita Sagara. Questo è anche il motivo per cui il militare infiltrato viene rimosso dal suo incarico principale e richiamato dietro le file e le sue mansioni militali, mansioni per cui il suo rendimento sembra essere notevolmente calato, influenzato dalla sua finta carriera scolastica. Quello che deriverà da questa decisione influenzerà tutto il mondo che gira intorno al giovane Sagara, mettendo in discussione gli stessi valori in cui tanto crede.

Con "The Second Raid" ritorna quel mix di azioni militari e comicità demenziale che aveva convinto milioni di spettatori in tutto il mondo con il primo capitolo, trasmesso in giappone nel 2002 e con le animazioni ad opera dell'allora giovane Studio Gonzo. Questo studios proprio grazie a pochi titoli tra cui "Full Metal Panic" si apprestava a salire nell'olimpo dei migliori studi d'animazione nipponici. Ritorna anche per intero il gruppo di personaggi, oltre i protagonisti, che avevano caratterizzato i primi episodi, ovvero Melissa Mao, Kurz Weber, Teletha Testarossa, i comandanti della Mithrill e i compagni di scuola di Kaname, anche se con apparizioni molto ridotte vista l'esigua durata della serie. Poche le nuove entrate, principalmente tra le file dei cattivi, che faranno la comparsa in quasi tutti gli episodi. Non mancheranno certamente dei colpi di scena, anche se pochi e, per dirla tutta, poco approfonditi.

Come già accaduto per lo spin-off "Fumoffu", ovvero il passaggio del lavoro presso gli studios Kyoto Animation, anche la seconda serie ufficiale intitolata "The Second Raid" non viene realizzata in casa Gonzo ma in Kyoto Animation. La parentesi dello spin-off era caratterizzata da buone animazioni tradizionali ma l'accantonamento della computer grafica tanto sfruttata nella prima serie da Gonzo. "The Second Raid" invece spinge lo studio d'animazione di Kyoto a integrare proprio queste tecniche per riportare i fasti delle azioni militari, specialmente negli scontri tra i mecha, che la prima serie tanto aveva esaltato. Il risultato è molto pulito, una buona copia di quello che gli animatori dello studio Gonzo avevano realizzato tre anni prima. Anche il regista Yasuhiro Takemoto sembra aver studiato per bene il lavoro svolto da Koichi Chigira sulla prima serie; ritroviamo infatti quasi tutte le inquadrature utilizzare e i tempi dettati in ogni episodio.

Questo secondo capitolo era molto atteso dai fans e dagli spettatori della prima serie, soprattutto per tutte quelle domande che erano rimaste senza risposta. Un secondo capitolo era già nell'aria ma, alla fine, il risultato non sembra soddisfare appieno le aspettative. Le vicende continuano e, nel frattempo, entrano in scena nuovi personaggi cui si sente la necessità di saperne di più (Leonard Testarossa ne è un esempio); speranze che comunque non verranno mai soddisfatte. Il finale tanto atteso arriva tutt'un tratto, proprio al tredicesimo episodio. Dopo un escalation di pessimismo e sconfitte nell'ultima parte della serie, l'ultimo capitolo segna il ritorno del protagonista e delle sue peculiarità così come le abbiamo conosciute all'inizio della storia, nella prima serie. Vengono alla luce anche i sentimenti cui tanto si è girato intorno, ma sempre nel più freddo stile cui la cultura nipponica impone.

Unico appunto è la produzione di un OAV dallo stesso titolo di questa serie (conosciuto anche come Tessa OAV) trasmesso in Giappone quasi un anno dopo "The Second Raid", della durata di circa mezz'ora e con protagonista Teresa Testarossa; un giorno passato in sua compagnia all'interno della base mobile (il sottomarino) della Mithril, OAV ancora inedito in Italia.

Full Metal Panic - The Second Raid arriva in Italia grazie a Dynit che ripropone la serie su 4 DVD con l'originale formato video 16:9 e audio Dolby Digital 5.1 e DTS 5.1 con numerosi e immancabili extra tra cui booklet a colori, documentari vari e sigle originali. I diritti di trasmissione televisiva, proprio come la prima seria, invece vanno a Mtv.




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