GACHIAKUTA

Leggi...
(2025)

Ideato da: Kei Urana
Diretto da: Fumihiko Suganuma
Sceneggiatura di: Hiroshi Seko

Produttori: Hirotsugu Ogo, Isao Tagai, Naoki Amano, Tomohiro Shibata, Wataru Tanaka
Produzione: Bones
Animazioni: Bones Film
Edizione Italiana: Crunchyroll
Episodi: 24 episodi da 23' - 1 stagione

USCITA ITALIANA: 6 LUGLIO 2025

Il manga pubblicato appena qualche anno fa da Kei Urana su Weekly Shonen Magazine attira l'attenzione dello studio d'animazione Bones che se ne assicura i diritti e lo porta in animazioni pochi anni dopo.

La storia è ambientata ai margini di una ricca società, dove la popolazione più povera, discendenti da criminali esiliati, passa le sue giornate tra le baracche che crescono ai margini della città. Tra i suoi abitanti c'è Rudo, un giovane che detesta gli sprechi e trova sempre un modo per intrufolarsi nella città e rubare la spazzatura che lui prontamente ricicla e ripara per dargli nuova vita. Rudo vive con il padre adottivo, ma quando quest'ultimo viene trovato barbaramente ucciso, il giovane, primo indiziato, viene condannato e buttato nel baratro, il posto in cui finisce tutta l'immondizia. Risvegliatosi dopo il grande volo, Rudo si ritrova sulla terra, in un luogo ricolmo di spazzatura e pericoli di ogni sorta, lontano dal mondo dei Celesti in cui ha vissuto. Qui incontrerà nuovi amici e scoprirà di possedere un grande potere legato proprio a quegli oggetti che gli altri considerano scarti.

La storia creata da Urana e ambientata in un mondo distopico è originale ma con la struttura già vista e rivista numerose volte. Il protagonista è tormentato per quello che ha subito e cerca vendetta. Per farlo ha bisogno di partire dal basso, letteralmente, per capire veramente come funziona il mondo e poi per allenare e far accrescere il suo potere. Un viaggio, quello che lo attende, tipico del viaggio dell'eroe o monomito, circondato da quelli che diventeranno suoi compagni e alla ricerca del momento che soddisferà la sua sete di vendetta, svelerà il complotto e troverà i cattivi che hanno tramato alle sue spalle. Tra azione, fantasy e un po di commedia che non fa mai male, la storia non apporta nulla di nuovo nel genere e cerca, in qualche modo, di ritagliarsi una fetta di pubblico orfano di altre storie simili già concluse. Una strategia che può avere un senso ma che può deludere chi è alla ricerca di qualcosa di veramente nuovo.

Infatti oltre all'ambientazione e agli strani poteri in possesso dei protagonisti principali, c'è poco che riesce ad attirare chi ha già consumato storie simili. La caratterizzazione generale è buona ma lo svolgimento è intuibile già dai primi episodi. La prima stagione ha poi una struttura molto strana: la prima metà degli episodi viaggia con un buon ritmo in cui si svolgono le azioni nel tempo, ritmo che poi si arena durante un unico evento, uno scontro con un gruppo di malviventi, evento spalmato lungo numerosi episodi in cui vengono inseriti anche racconti collaterali e flashback che non fanno altro che allungare inutilmente il brodo. La prima stagione tra l'altro lascia molto in sospeso e rimanda tutto alla seconda prontamente annunciata dopo la prima. Ventiquattro episodi che potevano essere compressi anche nella metà così da evitare momenti morti e poco utili alla trama e dare un ritmo molto più sostenuto.

Sul lato tecnico invece non c'è nulla da dire. Gli studios Bones sono una certezza in questo e, oltre a fornire ottime animazioni anche molto dettagliate, un ottimo design generale e una composizione all'altezza, con animazioni 2D e 3D ben integrate tra loro, offre anche un interessante stile visivo. La regia presenta spesso inquadrature rubate al mondo delle action-cam con obbiettivi larghi che distorcono elementi e ambientazioni, azioni mai confusionarie e con la visuale in grado di spaziare all'interno delle location senza perdere l'attenzione sugli eventi.
I tempi narrativi e, in generale, l'originalità della struttura della storia influiscono pesantemente sul giudizio finale della produzione, che si attesta sulla sufficienza. Molti fans saranno entusiasti del nuovo prodotto ma non fino in fondo, osservando gli elementi alla sua base. Si può solo sperare che la storia non si perda nuovamente in futuro e colmi velocemente lacune e interrogativi lasciati senza risposta.