SHREK 2
(Shrek 2 - 2004)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Andrew Adamson, Kelly Asbury
Sceneggiatura di: Andrew Adamson
Basato sul libro di: William Steig

Realizzazione: Dreamworks/PDI
Distribuzione: UIP

Tagline: "In summer 2004, they're back for more.."

USCITA ITALIANA: 17 DICEMBRE 2004

Riconfermato l'intero cast del primo capitolo, ritorna l'orco più martoriato della storia dei cartoni. Se nel primo lungometraggio l'orco Shrek veniva scacciato dalla sua palude perchè improvvisamente infestata da personaggi provenienti da altre fiabe (porcellini, fate, nani, principesse addormentate, ecc.), nel secondo capitolo dovrà vedersela con altrettante figure storiche, re, regine e gatti con gli stivali.

La storia riprende dalla luna di miele (dal suo ritorno, tra l'altro documentata in un cortometraggio visibile nell'edizione DVD di Shrek) e dal viaggio che la coppia di novelli sposi intraprende per recarsi nel Regno Lontano, per una visita ai genitori di Fiona. Il viaggio di piacere si andrà complicando grazie al Re, contrario al matrimonio dei due. Dunque al via l'ingresso nella trama di nuovi e loschi (?!) personaggi come il Gatto con gli stivali, la sorella (?!) della bella addormentata, fatina e principe azzurro con tanto di chioma bionda al seguito...

Tecnicamente Questo nuovo capitolo dell'orco verde segna un grande passo per il mondo dell'animazione. Fluidità dei movimenti che rasenta la realtà con dei bravi addetti ai modelli 3D che hanno mantenuto lo stile cartoon tipico del primo episodio, cimentandosi anche con altri nuovi personaggi. Curatissimi tutti i capelli che si vedono nella pellicola: chiome e peli sul petto spuntano in bella vista ovunque a testimonianza di una maggiore semplicità della gestione dei nuovi script (la chioma del principe azzurro mostrata in rallenty in apertura del lungometraggio regge il confronto con quella di Ridge di Beautyful!). Colori sgargianti ovunque e un occhio sulle nuove tecniche cui il 3D si sta avvicinando da poco tempo, come la gestione dei fluidi e del bagnato, cui la mega scena dell'acquazzone ne è testimone (acqua che scende ovunque e tutti i personaggi bagnati, peli inclusi!). La regia è molto più innovativa e non presenta quelle riprese statiche tipiche delle camere virtuali, ma quì era come se a sostenere la camera ci fosse stato davvero qualcuno, visto i movimenti (e gli scossoni) tipiche delle handycam!

Il film, grazie alle sue bellissime battute e alla travolgente comicità, ha già raccolto tantissimi successi. E', al momento della scrittura, il lungometraggio animato che più ha incassato nella storia americana, basti pensare agli oltre 450 milioni di dollari incassati. Inoltre, presentato a Cannes 2004, ha ricevuto la Palma D'Oro come miglior film (presidente di quest'edizione era Quentin Tarantino).

Nella versione originale è stato riconfermato il cast di doppiatori, ovvero Mike Myers (Shrek), Eddie Murphy (Ciucchino) e Cameron Diaz (Fiona). Tra le nuove entrate spiccano Antonio Banderas che presta la sua voce al Gatto con gli stivali.
In definitiva un lungometraggio che sicuramente si lascia guardare più di una volta, come accadde per il primo capitolo, il tutto in attesa del terzo capitolo che è attualmente in produzione. Infatti, come gli stessi produttori hanno confermato all'uscita di Shrek 2, fin dagli inizi era stata concepita come una trilogia. Vedremo.




SOCIAL
ADV
EXTRA
Regole sulla licenza dei testi
Animation Italy
Dot Animation Magazine
Crediti - Contatti - RSS - Privacy
SOCIAL: Twitter - Flipboard - Facebook
Marchi, titoli e immagini appartengono ai rispettivi proprietari
Testi e altro © 2004 - 2019 Dot Animation Magazine
www.animeita.net | www.animationworld.net