SPIRIT OF WONDER
(Spirit of Wonder Scientific Boys Club - 2001)
(serie animata OAV)

Regia di: Takashi Anno
Tratto da un manga di: Kenji Tsuruta

Prodotto da: Okamura Masahiro e Kiyoshi Sugiyama
Produzione: Toshiba EMI
Realizzazione: Asiadou (Ajia-do)

EDIZIONE ITALIANA: Panini Video

Il sogno di volare è insito nell'animo di ogni essere umano. Ma quello di esplorare nuovi mondi sembra appartenere agli scienziati e ai cultori di fantascienza. Tra i pianeti conosciuti è certamente Marte quello che alimenta maggiormente queste fantasie, ed è proprio questo pianeta che il mangaka Kenji Tsuruta ha voluto fissare al centro delle fantasie di un trio di ragazzini appassionati di scienze. La Panini porta in Italia la trasposizione animata di questo manga, degli Original Anime Video diretti da Takashi Anno, già regista di Maison Ikkoku e Magica Emi.

La storia inizia nell'anno 1958, anno in cui il club dei Giovani Scienziati (Scientific Boys) festeggia il suo cinquantesimo anniversario dalla sua fondazione. Certo ormai i tre ragazzini, Gordon, Cooper e Shepard che ad inizio secolo fondarono il club, sono più maturi, tutti con i capelli grigi in testa, ma sempre con lo stesso entusiasmo e lo stesso obbiettivo prefissato mezzo secolo prima: posare il piede sul suolo marziano. Ma dopo cinquant'anni avvengono anche dei cambiamenti. Gordon ha una figlia, Windy, intelligentissima, autrice della teoria della "corrente eterea" derisa dalla comunità scientifica. Windy è sposata con Jack, un giovane appassionato di scienze divenuto poi il quarto componente dei Giovani Scienziati. In definitiva un gruppo male assortito ma carico di passione e dedizione che riuscirà, tra una bottiglia di vino e l'altra, a trasformare in realtà quello che molti definiscono follia.

Il manga di Tsuruta è stato molto apprezzato in patria. E' riuscito a portare su carta l'amore per la scienza, la scoperta e l'avventura. Temi in forte contrasto con la marea di storie meno "terrene" e infarcite di magia, fantascienza robotica o altro tipici dei manga di maggiore successo. Questo prodotto animato è una serie di mini episodi, di cui i due principali, e altri due che possono essere considerati "spin-off" della serie. Lo script tende a mettere in risalto la passione dei tre protagonisti per il loro progetto, ma anche il carattere di Windy, apparentemente lontana dal progetto dei tre, anzi quattro compreso suo marito, pronta ad aiutare il gruppo nel bisogno d'aiuto. Il fulcro della storia è un flashback, un passo indietro dopo il prologo apparentemente di poco valore su cui si fa ritorno in bello stile nel finale. Presenti anche momenti di comicità, rilegati principalmente ai corti con protagonista la giovane China. Il regista porta la sua esperienza dettando sapientemente il tempo di ogni scena nei quasi 100 minuti di video in cui si svolge interamente la storia.

Il lato visivo è molto soddisfacente. Il disegno è molto pulito e senza distorsioni di sorta. Le animazioni sono molto fluide e con un alto frame rate, dettagliate e ben amalgamate con i fondali, tra l'altro ben curati e dettagliati. Il tratto è nel classico stile a mano libera mentre piccolissimi sono gli interventi di grafica CGI, su tutti la nave con cui viene intrapreso il viaggio. La colorazione è buona ma forse un po troppo semplice, piatta, ma adeguata sicuramente al budget del progetto. Non ci sono scene d'azione di particolare rilievo, anzi la storia latita su ritmi lenti, specialmente nella parte centrale. Il video è in un poco consono 4:3 mentre le tracce audio presenti sono l'Italiano in qualità 5.1, Tedesco 5.1 e Giappone 2.0 oltre ai classici sottotitoli.

Spirit of Wonder è un ottimo prodotto, una serie OAV con una buona sceneggiatura e delle ottime animazioni. Di sicuro una pausa prima di rituffarsi sugli anime in cui la scienza viene messa da parte per lasciar posto alla fantascienza più estrema. Oltre ai principali due OAV sono presenti anche due corti con protagonisti la giovane che gestisce il ristorante in cui i protagonisti della storia principale si ritrovano la sera. Due corti molto scorrevoli sempre infarciti di esperimenti scientifici ma con una componente comica in più. Il prodotto arriva in Italia sotto etichetta Panini, ma il distributore porta soltanto i quattro episodi, "tralasciando" un quinto pubblicato in patria nel 1992 e con protagonista la giovane China.






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