PLANET 51
(Planet 51 - 2009)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martinez
Sceneggiatura di: Joe Stillman

Prodotto da: Guy Collins, Ignacio Pérez Dolset
Produzione: Ilion Animation, HandMade Films, Antena 3 Films
Animazioni: Ilion Animation

Edizione Italiana: Moviemax

USCITA ITALIANA: 20 NOVEMBRE 2009

Con la sicurezza di uno scrittore come Joe Stillman, autore di "Beavis and Butt-Head" (1993) e "King Of The Hill" (1997) e dei più noti "Shrek" (2001) e "Shrek 2" (2004), con cui gli alieni condividono lo stesso colorito della pelle, già si dovrebbe garantire la qualità di questo "Planet 51", ma la Ilion, neonato studios spagnolo, si para le spalle con un budget altisonante per un progetto proiettato ad un pubblico di qualsiasi età e nazionalità.

La storia ha per protagonista Lem, un giovane alieno (ai nostri occhi) con la pelle verde che vive sul pianeta 51, in una piccola e tranquilla cittadina con le strade pulite, i prati verdi e curati e le staccionate bianche. Le sue giornate passano tranquille e spensierate con il sogno di diventare direttore del planetario cittadino, e magari conquistare la bella Neera, la classica ragazza della porta accanto. Ma a rompere questa quotidianità ci penserà il capitano Charles "Chuck" Baker, astronauta proveniente dalla terra che corona il suo sogno di essere il primo umano a mettere piede su un nuovo e inesplorato pianeta. Ma questo secondo le sue idee. Perchè nella realtà Baker atterra nel giardino di Neera e si imbatte subito negli ignari abitanti del Pianeta 51. Preso dal panico il capitano scappa via a nascondersi nel planetario in cui lavora Lem, dove inizierà l'avventura dell'insolito duo che dovrà vedersela con le forze militari in cerca dell'intruso e riuscire a raggiungere la nave-appoggio del capitano per non perdere la "coincidenza" per tornare a casa.

Questo ambizioso progetto capitanato dal trio Blanco, Adab, Martinez, quì per la prima volta alla regia, ha le vedute necessarie per conquistare i difficili mercati extraeuropei in cui primeggiano i grandi studios americani. Il progetto ha avuto da subito l'approvazioni di molti distributori, come l'italiana Mondo che lo porta nelle sale con il marchio MovieMax, così da garantire una buona pubblicità su ogni fronte. Il design pulito e colorato, i modelli in stile toon e una storia originale quanto basta e con i classici canoni bonari, cui la fine si protende, e le numerose gags comiche ne fanno un prodotto di facile digeribilità per ogni fascia d'età e, soprattutto, nazionalità, uno degli intenti principali dei produttori.

La storia presenta una scrittura funzionale che i registi riescono a portare sapientemente sullo schermo. Lo sceneggiatore sviluppa l'idea di Blanco e scrive una commedia infarcendola di azione e numerosissime citazioni a film come "ET", "Apollo 13", "2001 Odissea nello Spazio" e molti altri classici in tema con questo titolo fino al più recente "Wall-E". A spiccare su tutto troviamo i due protagonisti e pochi comprimari, mentre ad interpretare la parte del cattivo troviamo le forze armate del pianeta e i due comandanti che dirigono la caccia all'alieno, ovvero l'astronauta americano.

Ma dai primi secondi quella a saltare subito all'occhio è la parte visuale. Lo stile delle animazioni scelte dalla Ilion è molto tondeggiande, toon e colorato ma la qualità è veramente alta. Le animazioni sono impeccabili e i modelli sono ben disegnati. Ottima poi la scelta di usare uno stile molto anni 50/60, anche se rivisitato, per l'architettura e il disegno generale con cui è stata concepita la civiltà del Pianeta 51. I personaggi sono ben caratterizzati e non mancano le spalle con le loro gags e un paio di elementi muti in stile Scrat de "L'Era Glaciale", senza dimenticare i contestatori molto "figli dei fiori" con tanto di pulmino Volkswagen colorato. A chiudere troviamo una buona colonna sonora che si rifà alle sonorità americane di metà dello scorso secolo.

Il lungometraggio d'animazione è veramente ben fatto. Una buona visione sia per i più piccoli che per un pubblico adulto, grazie anche alle numerose citazioni dirette certamente più a questi ultimi che ai primi. L'happy-end è scontato ma la storia dell'invasione aliena raccontata al contrario presenta molti momenti narrativi imprevedibili e dei personaggi in grado di ispirare simpatia già dai primi minuti. A tenere, infine, sapientemente viva l'attenzione dello spettatore saranno i momenti d'azione misti ai temi fantascientifici e di cospirazione che traghetteranno la storia fino alla fine.

Costato l'astronomica cifra, per una produzione europea, di 60 milioni di euro, "Planet 51" può avvalersi di un cast di tutto rispetto con attori hollywoodiani come Dwayne Johnson, Jessica Biel, Justin Long, Gary Oldman, Seann William Scott, John Cleese e molti altri. Per il doppiaggio italiano è stato scelto lo Studio Asci, diretto da Marco Mete con doppiatori d'eccezione come Luca Ward, Alessandro Tiberi, Maria Letizia Scifoni, Corrado Conforti, Rodolfo Bianchi, Vittorio Stagni e alcuni ospiti illustri come Linus, Albertino, Nicola Savino e Platinette di Radio DJ. La Moviemax lo popone nei cinema in contemporanea all'uscita mondiale dal 20 Novembre 2009 e poi in edizione home sotto etichetta Mondo HE.




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