SONG OF THE SEA
LA CANZONE DEL MARE (2014)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Tomm Moore
Sceneggiatura di: Will Collins
Storia di: Tomm Moore

Prodotto da: Claus Toksvig Kjaer , Paul Young
Produzione: Big Farm, Cartoon Saloon, Digital Graphics, Irish Film Board, Magellan Films, Mélusine Productions, Noerlum Studios, Studio 352, Super Productions
Animazioni: Cartoon Saloon, Digital Graphics, Noerlum Studios, Studio 352, Super Productions

Edizione Italiana: Bolero Film

USCITA ITALIANA: 23 GIUGNO 2016

Ci sono voluti ben cinque anni ma alla fine Tomm Moore è tornato, tornato con una nuova storia, intensa e struggente; un caleidoscopio di colori e uno stile visivo sempre più unico, in poche parole: un opera di rara bellezza.

Su un faro posto su un isola solitaria vive una coppia composta da padre, madre e un piccolo di nome Ben. Ma in arrivo c'è anche una nuova vita: Saoirse, la cui nascita coinciderà con la tragica e misteriosa scomparsa della madre, evento che caratterizzerà le vite dei tre negli anni a seguire. Il padre triste, il piccolo scontroso e Saoirse sempre più solitaria e silenziosa; un limbo che la nonna vuole interrompere a tutti i costi e che finisce invece per stravolgere. Ad attenderli ci saranno pericoli e segreti cui nessuno credeva possibile.

Ispirata alle più antiche leggende irlandesi e scozzesi, il regista Moore scrive una storia che sembra perdersi nella notte dei tempi ma legata indissolubilmente ai giorni nostri. Tra mare e costa, magia e realtà, due mondi così vicini e così diversi si ritrovano legati insieme ancora una volta, legati da una melodia e da un unica persona in grado di riprodurla. Moore piazza quest'elemento tutto intorno all'opera; poche note e una melodia che si stampa subito al centro dei pensieri di ogni spettatore. Una melodia che il regista ci fa ascoltare nelle primissime scene e che ci farà desiderare fino alla fine.

Un filo sottile a cui sono legati anche i personaggi, pochi ma ben definiti cui intorno gireranno numerose figure minori, reali e fantastiche, ognuna con la loro precisa personalità, ognuno un importante tassello della storia. Ma al centro di tutto ci saranno inequivocabilmnte i due frateli Ben e Saoirse, così diversi e così vicini, legati dai ricordi della madre del primo e dalle leggende che sembrano essere precluse alla seconda.

Realizzato con uno stile grafico sorprendente, stupende animazioni 2D su sfondi che sembrano da sole dei quadri e pochissima computer grafica 3D opportunamente filtrata, il risultato è uno spettacolo affascinante. Anche se crediamo aver visto tutto di questo settore, con studios che si legano ad un preciso stile e lo ripropongono produzione dopo produzione, Moore riesce a regalarci qualcosa di nuovo, unico, legato agli stili d'animazione più classici, con contorni ben definiti ma mai netti e dei pattern e una combinazione di colori inediti e stupendi.

Ma sopra ogni cosa Moore scrive una storia intensa, originale, adatta ad ogni pubblico. Pochi dialoghi, molti sentimenti e dei personaggi con caratteri forti capaci di trascinare gli spettatori con le loro azioni. Una costruzione attenta, scena dopo scena, con un crescendo caratterizzato dalla componente fantastica che si farà sempre più strada fino all'intenso finale. Un'opera di rara bellezza diretta ad una così ampia varietà di pubblico. Un progetto tutto europeo lontano dai grandi brand che attende solo di essere ben valorizzato.





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