L ERA GLACIALE 3 - L ALBA DEI DINOSAURI
(Ice Age: Down of the Dinosaurs - 2009)
(lungometraggio d'animazione)

Regia di: Carlos Saldanha, Mike Thurmeier
Sceneggiatura di: Peter Ackerman, Michael Berg, Yoni Brenner, Mike Reiss
Storia di: Jason Carter Eaton

Prodotto da: John C. Donkin, Lori Forte
Produzione: Blue Sky Studios
Realizzazione: Blu Sky Studios

Edizione Italiana: 20th Century Fox Italia

USCITA ITALIANA: 28 AGOSTO 2009

I Blue Sky Studios, stavolta senza l'ausilio del reparto animazione della 20th Century Fox, produce un nuovo e fortunato capitolo de L'Era Glaciale, dopo i primi due campioni d'incassi che gli sono valsi oltre un miliardo di dollari ai box office di mezzo mondo. Il terzo, già definito il campione d'incassi dell'estate '09, porta i tre eroi, quella squadra male assortita di animali preistorici, ancora più indietro nella storia, a contatto con i loro cugini di dimensioni più consistenti: i dinosauri. Stavolta Saldanha chiede aiuto per la direzione al collega Thurmeier, animatore e già regista del corto "No Time For Nuts" sempre legato a questa serie, co-regista in questa nuova avventura.

La novità di questo capitolo sono fortemente incentrate sulla maternità. Manny e Ellie stanno per avere il loro primo genito, Diego ormai sente il peso dei suoi anni sulle spalle mentre Sid cerca anche lui di crearsi una famiglia con pargoli al seguito. Ma le novità per il gruppo non finiscono certo qui. La nuova ambientazione di questo terzo capitolo porterà protagonisti e comprimari a stretto contatto con dei veri e propri dinosauri, fossili in movimento che dimorano in una radura ben nascosta nelle profondità della terra. Il là alle nuove vicende prendono il via quando Sid si prende la briga di accudire tre uova di dimensioni veramente enormi. All'interno di essi spunteranno tre piccoli di t-rex. Da qui in poi sarà una carambola di avventure condite dell'entrata in scena di Buck, un furetto vissuto per troppo tempo in solitudine e in una realtà diversa da quella dei suoi simili che ormai accompagnano il gruppo.

Nuova storia, stessi personaggi. Un clichè in cui cadono molti studios dietro il successo del primo capitolo, ma storia che non si addice certamente a questa saga. Ogni episodi de "L'Era Glaciale" è un successo più che raddoppiato a quello precedente e questo nuovo titolo non fa che confermare questa tesi. Lo script sorprende e continua a far ridere nonostante la presenza degli stessi personaggi sullo schermo da ormai tre capitoli. Più che storie a se stanti infatti si ha la sensazione di assistere a veri e propri "episodi" di una lunga saga che ancora non conosce fine. Tra l'altro questo nuovo capitolo si arricchisce di nuovi personaggi, nuovi scenari e scene d'azione di maggiore effetto per sfruttare le nuove tecniche di proiezione 3D (cinema permettendo).

La mimica comunque rimane uno dei punti di forza della saga. I Blue Sky Studios puntano tutto su quei tre personaggi che hanno guidato i primi due capitoli e aggiungono altri personaggi in grado di conquistarsi immediatamente la loro fetta di gradimento. Certo non ci saranno più le gags del bradipo a occupare tutta la scena e non si vedrà tanto il broncio della tigre con i denti a sciabola, ma il gruppo sarà compatto, soprattutto nella prima parte del lungometraggio, mentre nella seconda entrerà in scena un geniale Buck che penserà a divertire i più grandi con i suoi sconclusionati discorsi, e i più piccoli con il suo fare stile brutta copia di Indiana Jones.

Le animazioni sono sempre di altissimo livello. I modelli realizzati per i precedenti capitoli trovano il posto con piccole modifiche e/o migliorie in questo nuovo capitolo mentre il lavoro più arduo e spettacolare, si intuisce, questa volta è toccato agli artisti delle scene e dei paesaggi. La mole di lavoro di questo reparto deve essere stata veramente tanta e le grandi vedute e le nuove e numerose location ne testimoniano l'opera. Vegetazione e altri dettagli in quantità impressionanti che vengono alla ribalta anche nelle scene d'azione (con protagonisti Diego o le scene di volo di Buck) che vengono esaltate (e, certo, create appositamente) per la visione 3D nei cinema che dispongono di questo servizio. Niente da dire neanche per gli artisti degli effetti speciali. Fluidodinamica, gas ed effetti luce raggiungono quasi livelli naturali, ma sempre pesantemente esaltati per allinearsi allo stile toon della pellicola.

La commedia, in definitiva, è vivamente consigliata ad ogni pubblico. I personaggi creati da Wedge, quì produttore esecutivo, e Saldanha, con la loro mimica e dialettica, sono in grado di divertire sia un pubblico adulto che di bambini. La nuova storia si piazza direttamente dietro agli ultimi eventi dell'era glaciale in cui tutto è iniziato e fa un piccolo excursus in un era storicamente lontana da quella dei personaggi, ovvero l'età in cui sono vissuti i dinosauri. Questo fuori tema comunque non disturba e dà la possibilità di fare la conoscenza con nuovi e geniali personaggi che arricchiranno il già folto gruppo di protagonisti. Certo la Fox non tarda a mettere in moto anche i suoi tecnici in direzione delle nuove tecnologie di proiezione 3D, in linea con i grandi studios, e produce delle buone e lunghe scene d'azione che vengono esaltate soltanto dietro l'utilizzo dei nuovi "occhialini". Un nuovo capitolo dà anche maggiore lustro al mitico scoiattolo Scrat che avrà una propria e più allargata storia parallela a quella dei protagonisti. In definitiva, una pellicola che non tarderà ad appassionare nuove schiere di fans che correranno, per chi non lo ha già fatto, a dare un occhiata (magari dinuovo) ai precedenti capitoli. Divertente come pochi titoli di queste ultime stagioni.

I Blue Sky Studios colgono al balzo l'idea di un nuovo capitolo de "L'Era Glaciale" per accodarsi anche loro ai colleghi Pixar e DreamWorks Animation per sperimentare le nuove tecniche di proiezioni 3D (nei cinema abilitati). I volti già rodati e le storie del gruppo male organizzato di animali preistorici sono un sicuro e più che redditizio investimento per i giovani studios con all'attivo appena cinque lungometraggi, tutti comunque di altissimo livello. Le menti dietro questi lavori sono principalmente Wedge ma anche Saldanha, la produttrice Lori Forte e pochi altri, che hanno garantito la qualità in cui per prima ha creduto la 20th Century Fox, tutt'ora distributore mondiale dei suoi titoli.

"L'Alba dei Dinosauri" arriva tre anni dopo "Il Disgelo" ma garantisce, con l'aggiunta di un nuovo scenario e, soprattutto, nuovi personaggi, una buona continuità alla storia lasciando presagi di un nuovo capitolo, visto soprattutto gli incassi, da sviluppare entro i prossimi tre/quattro anni. L'investimento di soli 90 milioni di dollari, la metà dei budget dei colleghi di Pixar e DreamWorks Animation, e un ottimo cast di doppiatori ha garantito un ritorno economico molto alto e una lunga vita alla serie. Per la versione italiana ritroviamo Claudio Bisio (Sid), Leo Gullotta (Manfred), Pino Insegno (Diego) e Roberta Lanfranchi (Ellie). La filiale italiana della 20th Century Fox presenta nelle sale questo nuovo capitolo dal 28 Agosto 2009, meno di 2 mesi dopo l'uscita in patria, il 1° luglio e con un incasso di oltre 7 milioni di euro in soli 3 giorni di proiezione nei cinema italiani.



SOCIAL
ADV
EXTRA
Regole sulla licenza dei testi
Animation Italy
Dot Animation Magazine
Crediti - Contatti - RSS - Privacy
SOCIAL: Twitter - Flipboard - Facebook
Marchi, titoli e immagini appartengono ai rispettivi proprietari
Testi e altro © 2004 - 2019 Dot Animation Magazine
www.animeita.net | www.animationworld.net